Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia
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Titolo primoMisure per la crescita economica
Capo IMisure per il sostegno alle imprese
Art. 1Rafforzamento del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese
Art. 2Finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese
Art. 3Rifinanziamento dei contratti di sviluppo
Art. 3-bisMisure urgenti per i pagamenti dei debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale
Art. 4Norme in materia di concorrenza nel mercato del gas naturale e nei carburanti
Art. 5Disposizioni per la riduzione dei prezzi dell’energia elettrica
Art. 6ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 22 GENNAIO 2016, N. 10
Art. 7Imprese miste per lo sviluppo
Art. 8Partenariati
Art. 9Accelerazione nell’utilizzazione dei fondi nazionali ed europei per gli investimenti nella coesione e nelle riforme
Art. 9-bisAttuazione rafforzata degli interventi per lo sviluppo e la coesione territoriali
Art. 10Liberalizzazione dell’accesso alla rete internet tramite tecnologia WIFI e dell’allacciamento dei terminali di comunicazione alle interfacce della rete pubblica
Art. 11Articolo abrogato
Art. 11-bisMisure economiche di natura compensativa per le televisioni locali
Art. 12 (Ricapitalizzazione delle Società di Gestione del Risparmio)
Art. 12-bisSostegno alle imprese creditrici dei comuni dissestati
Capo IIMisure per il potenziamento dell’Agenda digitale italiana
Art. 13Governance dell’Agenda digitale Italiana
Art. 13-bisPiattaforme accreditate per gli acquisti di beni e servizi delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione
Art. 14Misure per favorire la diffusione del domicilio digitale
Art. 15 Disposizioni in materia di sistema pubblico di connettività
Art. 16Razionalizzazione dei CED Centri elaborazione dati-Modifiche al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179
Art. 16-bisModifiche al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, in materia di accesso alle banche dati pubbliche
Art. 17Misure per favorire la realizzazione del Fascicolo sanitario elettronico
Art. 17-bisModifica all’articolo 2 della legge 13 luglio 1966, n. 559, in materia di compiti dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato
Art. 17-terSistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese
Capo IIIMisure per il rilancio delle infrastrutture
Art. 18Sblocca cantieri, manutenzione reti e territorio e fondo piccoli Comuni
Art. 19Disposizioni in materia di concessioni e defiscalizzazione
Art. 20 (Riprogrammazione degliinterventi del Piano nazionale della sicurezza stradale)
Art. 21 ( Differimento dell’operatività della garanziaglobale di esecuzione)
Art. 22Misure per l’aumento della produttività nei porti
Art. 23Disposizioni urgenti per il rilancio della nautica da diporto e del turismo nautico
Art. 24Modifiche al decreto legislativo 8 luglio 2003, n. 188, ed alla legge 3 luglio 2009, n. 99
Art. 25Misure urgenti di settore in materia di infrastrutture e trasporti
Art. 25-bisModifica all’articolo 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201
Art. 26Proroghe in materia di appalti pubblici
Art. 26-bisARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50
Art. 26-terARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 APRILE 2016, N. 50
Art. 27Semplificazione in materia di procedura CIPE e concessioni autostradali
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Titolo secondoSemplificazioni
Capo IMisure per la semplificazione amministrativa
Art. 28Indennizzo da ritardo nella conclusione del procedimento
Art. 29Data unica di efficacia degli obblighi
Art. 29-bisDisposizioni transitorie in materia di incompatibilità di cui all’articolo 13, comma 3, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148
Art. 29-terDisposizioni transitorie in materia di incompatibilità di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39
Art. 30Semplificazioni in materia edilizia
Art. 30-bisSemplificazioni in materia agricola
Art. 31Semplificazioni in materia di DURC
Art. 32Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro
Art. 33Semplificazione del procedimento per l’acquisto della cittadinanza per lo straniero nato in Italia
Art. 34Disposizioni in materia di trasmissione in via telematica del certificato medico di gravidanza indicante la data presunta del parto, del certificato di parto e del certificato di interruzione di gravidanza
Art. 35Misure di semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata
Art. 36Proroga di consigli di indirizzo e vigilanza di Inps e Inail
Art. 37ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 22 GENNAIO 2016, N. 10
Art. 38Disposizioni in materia di prevenzione incendi
Art. 39Disposizioni in materia di beni culturali
Art. 40Riequilibrio finanziario dello stato di previsione della spesa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
Art. 41Disposizioni in materia ambientale
Art. 41-bisARTICOLO ABROGATO DAL D.P.R. 13 GIUGNO 2017, N. 120
Art. 41-terNorme ambientali per gli impianti ad inquinamento scarsamente significativo
Art. 41-quaterDisciplina dell’utilizzo del pastazzo
Art. 42Soppressione certificazioni sanitarie
Art. 42-bisUlteriore soppressione di certificazione sanitaria
Art. 42-terSemplificazione in merito alle verifiche dell’Istituto nazionale della previdenza sociale sull’accertamento dell’invalidità
Art. 42-quaterModifica all’articolo 7-ter del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33
Art. 43Disposizioni in materia di trapianti
Art. 44Riconoscimento del servizio prestato presso le pubbliche amministrazioni di altri Stati membri e semplificazioni per la certificazione di qualità delle materie prime utilizzate per la produzione di medicinali nonché disposizioni per la classificazione dei farmaci orfani e di eccezionale rilevanza terapeutica
Art. 45Omologazioni delle macchine agricole
Art. 45-bisAbilitazione all’uso di macchine agricole
Art. 46EXPO Milano 2015
Art. 46-bisRifinanziamento della legge n. 499 del 1999
Art. 46-terDisposizioni in favore dell’Esposizione Universale di Milano del 2015
Art. 47Modifiche alla legge 27 dicembre 2002, n. 289
Art. 47-bisMisure per garantire la piena funzionalità e semplificare l’attività della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi
Art. 48Modifiche al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66
Art. 49Proroga e differimento di termini in materia di spending review e ulteriori disposizioni urgenti per l’equilibrio del settore sanitario
Art. 49-bisMisure per il rafforzamento della spending review
Art. 49-terARTICOLO ABROGATO DAL D.L. 31 AGOSTO 2013, N. 101, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 30 OTTOBRE 2013, N. 125
Art. 49-quaterAnticipazione di liquidità in favore dell’Associazione italiana della Croce Rossa
Art. 49-quinquiesMisure finanziarie urgenti per gli enti locali
Capo IISemplificazione in materia fiscale
Art. 50 (Modifiche alla disciplina della responsabilità fiscale negli appalti)
Art. 50-bisARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 22 GENNAIO 2016, N. 10
Art. 51Soppressione dell’obbligo di presentazione mensile del modello 770
Art. 51-bisAmpliamento dell’assistenza fiscale
Art. 52Disposizioni per la riscossione mediante ruolo
Art. 53 (Disposizioni per la gestione delle entrate tributarie o patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate)
Art. 54 (Fabbisogni standard: disponibilità dei questionari di cui all’articolo 5, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216)
Art. 54-bisModifiche alla legge 6 novembre 2012, n. 190
Art. 54-terModifiche al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39
Art. 55Norma interpretativa in materia di rimborsi IVA alle agenzie di viaggio
Art. 56Proroga temine di versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie
Art. 56-bisSemplificazione delle procedure in materia di trasferimenti di immobili agli enti territoriali
Art. 56-terPiani di azionariato
Art. 56-quaterDiritto di ripensamento per l’offerta fuori sede nei servizi di investimento
Art. 56-quinquiesModifica all’articolo 112 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 385 del 1993
Capo IIIMisure in materia di istruzione, università e ricerca
Art. 57Interventi straordinari a favore della ricerca per lo sviluppo del Paese
Art. 57-bisModifica all’articolo comma 58, della legge 24 dicembre 2012, n. 228
Art. 58Disposizioni urgenti per lo sviluppo del sistema universitario e degli enti di ricerca
Art. 59Piano nazionale per il sostegno al merito e alla mobilità degli studenti capaci, meritevoli e privi di mezzi
Art. 60Semplificazione del sistema di finanziamento delle università e delle procedure di valutazione del sistema universitario
Capo IVDisposizioni finanziarie
Art. 61Copertura finanziaria
Titolo terzoMisure per l’efficienza del sistema giudiziario e la definizione del contenzioso civile
Capo IGiudici ausiliari
Art. 62 (Finalità e ambito di applicazione)
Art. 63Giudici ausiliari
Art. 64Requisiti per la nomina
Art. 65Pianta organica dei giudici ausiliari. Domande per la nomina a giudici ausiliari
Art. 66Presa di possesso
Art. 67Durata dell’ufficio
Art. 68Collegi e provvedimenti. Monitoraggio
Art. 69Incompatibilità ed ineleggibilità
Art. 70Astensione e ricusazione
Art. 71Decadenza, dimissioni, mancata conferma e revoca
Art. 72 (Stato giuridico e indennità)
Capo II Tirocinio formativo presso gli uffici giudiziari
Art. 73Formazione presso gli uffici giudiziari
Capo III Modifiche all'organico dei magistrati addetti alla Corte di cassazione
Art. 74Magistrati destinati all’ufficio del massimario e del ruolo della Corte di cassazione con compiti di assistente di studio
Capo IVMisure processuali
Art. 75Intervento del pubblico ministero nei giudizi civili dinanzi alla corte di cassazione
Art. 76 (Divisione a domanda congiunta demandata a un professionista)
Art. 77Conciliazione giudiziale
Art. 78Misure per la tutela del credito
Art. 79ARTICOLO SOPPRESSO DALLA L. 9 AGOSTO 2013, N. 98
Art. 80ARTICOLO SOPPRESSO DALLA L. 9 AGOSTO 2013, N. 98
Capo VModifiche all’ordinamento giudiziario
Art. 81Modifiche al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12
Capo VIDisposizioni in materia di concordato preventivo
Art. 82Concordato preventivo
Capo VII Altre misure per il funzionamento dei servizi di giustizia
Art. 83Modifiche alla disciplina dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione di avvocato
Capo VIIIMisure in materia di mediazione civile e commerciale
Art. 84Modifiche al decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28
Art. 84-bisModifica all’articolo 2643 del codice civile
Art. 84-terCompensi per gli amministratori di società controllate dalle pubbliche amministrazioni
Capo IXDisposizioni finanziarie
Art. 85Copertura finanziaria
Art. 86Entrata in vigore
Articolo 13
Governance dell’Agenda digitale Italiana

1. Il comma 2 dell’articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012 n. 35 è sostituito dal seguente: "2. È istituita la cabina di regia per l’attuazione dell’agenda digitale italiana, presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o da un suo delegato e composta dal Ministro dello sviluppo economico, dal Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, dal Ministro per la coesione territoriale, dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, dal Ministro della salute, dal Ministro dell’economia e delle finanze, dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, da un Presidente di regione e da un Sindaco designati dalla Conferenza Unificata. La cabina di regia è integrata dai Ministri interessati alla trattazione di specifiche questioni. La cabina di regia presenta al Parlamento, entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, avvalendosi anche dell’Agenzia per l’Italia digitale e delle amministrazioni rappresentate nella cabina di regia, un quadro complessivo delle norme vigenti, dei programmi avviati e del loro stato di avanzamento e delle risorse disponibili che costituiscono nel loro insieme l’agenda digitale. Nell’ambito della cabina di regia è istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri il Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana, organismo consultivo permanente composto da esperti in materia di innovazione tecnologica e da esponenti delle imprese private e delle università, presieduto dal Commissario del Governo per l’attuazione dell’agenda digitale posto a capo di una struttura di missione per l’attuazione dell’agenda digitale istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’istituzione della cabina di regia di cui al presente comma si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica."

1-bis. Alla lettera f) del comma 2-bis dell’articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, dopo le parole: "per favorire l’accesso alla rete internet" sono inserite le seguenti: "nelle zone rurali, nonché".

2. Al decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 19, comma 1, sono soppresse le parole da "del Ministro dell’economia e delle finanze", sino alla fine del periodo;

b) all’articolo 20, comma 2, sono soppresse le parole da ", altresì, fatte salve" sino a "istituzioni scolastiche,";

c) all’articolo 21, il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, o il Ministro delegato, nomina il direttore generale dell’Agenzia, tramite procedura di selezione ad evidenza pubblica, tra persone di particolare e comprovata qualificazione professionale in materia di innovazione tecnologica e in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione di processi di innovazione.";

d) all’articolo 21, comma 4, il secondo, il terzo e il quarto periodo sono sostituiti dai seguenti: "Lo statuto prevede che il Comitato di indirizzo sia composto da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri, da un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico, da un rappresentante del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da un rappresentante del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, da un rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze e da due rappresentanti designati dalla Conferenza unificata e dai membri del Tavolo permanente per l’innovazione e l’Agenda digitale italiana. Ai componenti del Comitato di indirizzo non spettano compensi, gettoni, emolumenti o indennità comunque definiti nè rimborsi di spese e dalla loro partecipazione allo stesso non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Con lo statuto sono altresì disciplinate le modalità di nomina, le attribuzioni e le regole di funzionamento del Comitato di indirizzo e le modalità di nomina del Collegio dei revisori dei conti"; d-bis) all’articolo 22, comma 3, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: "Sono fatti salvi le risorse finanziarie di cui all’articolo 1, comma 222, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e i relativi rapporti in essere, nonché le risorse finanziarie a valere sul Progetto operativo di assistenza tecnica ’Società dell’informazionè che permangono nella disponibilità della Presidenza del Consiglio dei ministri, che può avvalersi, per il loro utilizzo, della struttura di missione per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana istituita presso la medesima Presidenza del Consiglio dei ministri, ai sensi del comma 2 dell’articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e successive modificazioni";

e) all’articolo 22, il secondo periodo del comma 4 è soppresso;

f) all’articolo 22, il comma 6 è sostituito dal seguente: "6. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, o del Ministro delegato, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro quarantacinque giorni dalla nomina del direttore generale dell’Agenzia, è determinata la dotazione delle risorse umane dell’Agenzia, fissata entro il limite massimo di 130 unità, con corrispondente riduzione delle dotazioni organiche delle amministrazioni di provenienza, nonché la dotazione delle risorse finanziarie e strumentali necessarie al funzionamento dell’Agenzia stessa, tenendo conto del rapporto tra personale dipendente e funzioni dell’Agenzia, in un’ottica di ottimizzazione delle risorse e di riduzione delle spese per il funzionamento e per le collaborazioni esterne. Con lo stesso decreto è definita la tabella di equiparazione del personale trasferito con quello appartenente al comparto Ministeri. I dipendenti trasferiti mantengono l’inquadramento previdenziale di provenienza, nonché il trattamento economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative. Nel caso in cui il trattamento risulti più elevato rispetto a quello del comparto Ministeri, il personale percepisce per la differenza un assegno ad personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici.".

2-bis. I regolamenti previsti dagli articoli 2, comma 5, 3, comma 4, 12, comma 13, e 14, comma 2-bis, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.

2-ter. I decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti dalle disposizioni di cui agli articoli 2, comma 1, 3, comma 1, e 7, comma 3, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono adottati anche ove non sia pervenuto il concerto dei Ministri interessati.

2-quater. I decreti ministeriali previsti dalle disposizioni di cui agli articoli 4, comma 1, 8, comma 13, 10, comma 10, 12, comma 7, 13, comma 2, e 15, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, qualora non ancora adottati e decorsi ulteriori trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri anche ove non sia pervenuto il concerto dei Ministri interessati.